INDEX NATURAE - FOTOGRAFIA EUROPEA - 26.4-9.6.24 REGGIO EMILIA

Risorse disponibili. Tempo, spazio, lavoro e la vicinanza a casa

MATTIA BALSAMINI

L’indagine svolta da Balsamini sul paesaggio intorno a Castelfranco Veneto solleva degli interrogativi più ampi sul disegno del territorio del Nord Est dove le regole di un’economia, fondata sulla piccola e media imprenditoria, hanno condizionato gli strumenti di pianificazione ma anche il carattere della società.

“Durante l’infanzia ho trascorso gran parte dei miei pomeriggi, dopo la scuola, nell’ufficio di mio padre. Marco, questo è il suo nome, è tuttora proprietario di un’azienda che progetta e installa sistemi di riscaldamento e raffreddamento. All’epoca non nutrivo una gran passione per il suo lavoro, non capivo nemmeno cosa facesse per vivere. Ma sapevo bene che, prima di lui, mio nonno era il primo proprietario dell’azienda che ora Marco stava portando avanti. Gli uffici erano situati al di fuori di una strada cittadina, vicino alla stazione ferroviaria di Sacile e, dietro il cancello d’ingresso, si vedeva questa casa a tre piani costruita negli anni Settanta. Al piano inferiore c’erano gli uffici, mentre al primo e al secondo piano c’era la residenza dei miei nonni. Ho vissuto ed ho giocato tra questi due mondi pensando che fossero lo stesso. Mangiare uno spuntino pomeridiano, parlare con mia nonna, poi camminare al piano di sotto per giocare con gli strumenti del laboratorio, tra gente affaccendata. Il lavoro era molto vicino all’ambiente casalingo e, questi due mondi, si intersecavano continuamente. La veloce trasformazione del dopoguerra nella mia città natale (come nella maggior parte dei paesi dell’Italia nord-orientale), ha portato quest’area rurale dalla povertà alla ricchezza in pochi decenni, ricchezza che non è stata creata grazie al petrolio, al gas o all’oro, ma attraverso le uniche risorse disponibili: tempo, spazio e lavoro. Il lavoro è un’azione, ma è anche un luogo, uno spazio in cui ci muoviamo ed esistiamo. Proprio come la casa. Durante la residenza a Castelfranco mi sono interrogato sul modo in cui si influenzano vicendevolmente i diversi ambiti, domestico e lavorativo, tipici di questa zona. Credo di essermi interessato a riscoprire ciò che avevo visto, per la prima volta, nella mia infanzia.” (M.B.)

“L’uomo si difende, questa è una specie di necessità degli animali. L’uomo veramente si difende contro l’unica cosa che si impone, la morte, il nulla, l’incognita della sua esistenza. Tutto è nemico dell’uomo. L’uomo è nemico di se stesso, i suoi pensieri, i suoi gesti, gli altri uomini, i loro pensieri, i loro gesti, le cose: tutto è nemico dell’uomo. E l’uomo si difende. Si difende come può, usando le stesse armi che gli sono nemiche, i pensieri, i gesti, la vita che gli è nemica per sfuggire al nulla”. (Ettore Sottsass, Per qualcuno può essere lo spazio)

Progetto realizzato nell’ambito della residenza d’artista “OMNE/WORK”, Castelfranco Veneto 31 maggio – 11 giugno 2016, esposto durante OMNEFEST (Museo Casa Giorgione, 13 ottobre – 9 dicembre 2018) e pubblicato nel volume “OMNE/WORK 2016-2018”, LetteraVentidue, Siracusa 2018

TitoloAttivitàAutoreCategoriaCollaborazioneLuogoAnno
INDEX NATURAE, LA MOSTRA E IL LIBRO
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14-11-2023
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12-10-2018
OMNE/WORK 2016-2018
WORK
Artisti vari
Pubblicazione
30-09-2018
Risorse disponibili. Tempo, spazio, lavoro e la vicinanza a casa
WORK
MATTIA BALSAMINI
Progetto
31-07-2016
Work
WORK
Artisti vari
Residenza d'artista
Villa Parco Bolasco, Castelfranco Veneto
31-05-2016