INDEX NATURAE - FOTOGRAFIA EUROPEA - 26.4-9.6.24 REGGIO EMILIA

The Photographer And The Piano

CHRISTIAN LANGE

Analizzando documenti e fotografie d’archivio appartenenti alla fabbrica F.E.R.V.E.T. e ad oggi conservati presso la Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto, Christian Lange costruisce una narrazione visiva sviluppata anche in forma di dialogo. Il punto di partenza del racconto è la ricerca di un fantomatico fotografo impiegato nell’azienda di riparazione dei vagoni ferroviari. Attraverso le sue immagini, che superano la dimensione documentaria, si rinnova la memoria di un luogo che è stato un simbolo e un riferimento economico per la città di Castelfranco.

“CL – Ciao, piacere di conoscerti.
Ph – Ciao.
CL – Eri tu il fotografo alla F.E.R.V.E.T.?
Ph – Si, ero io. Era il mio lavoro. Avevamo manuali molto precisi su come fare le fotografie. Alcune istruzioni generali su come usare il flash e l’apertura. A quel tempo lavoravo spesso con una Canon AF 35J – bella macchina – compatta e molto facile da usare. (sorride dolcemente) Vedi, successivamente abbiamo avuto anche un modello della Pentax che però non mi piaceva così tanto. Questo è avvenuto nell’ultimo periodo, prima che la situazione precipitasse.
Cl – Sembra un po’ noioso – lavorare sempre con queste istruzioni?
Ph – No, no – non lo era. Avevo una ruolo di responsabilità. Per la nostra azienda le mie fotografie divennero un prezioso archivio e, per questioni legali, erano sempre la prova evidente del lavoro fatto. Ho preso molto sul serio il mio lavoro. A volte dovevo arrampicarmi sul tetto, strisciare sul pavimento o persino divincolarmi sotto il treno per ottenere i risultati migliori.
CL – Quale era la parte del tuo lavoro che preferivi?
Ph – È difficile dirlo – in generale adoravo i test di guida e fotografare i vagoni restaurati – poco prima che iniziassero la loro nuova vita. Avevamo ottimi collegamenti ferroviari con molte destinazioni in Europa. Andavamo ad Amsterdam, Parigi o Berlino senza biglietto! (ride) Ho sognato molto ed ero molto giovane quando ho iniziato a lavorare. Non sapevo nulla del mondo.
CL – Nell’archivio c’è un universo infinito, lasciami pensare, composizioni still life di alta qualità con la sublime presenza/assenza del lavoro umano.
Ph – Sì, sembra arte – ma francamente era solo lavoro. (si sfoglia il materiale d’archivio)
CL – Oh – c’era anche un pianoforte dentro?
Ph – Ah, questa era una bella foto! (sembra molto divertito) Per le nostre pubblicità degli anni Novanta abbiamo utilizzato i progetti più prestigiosi, per esempio il Trans-Europe Express con vagoni ristorante, un enorme bar e persino un pianoforte. Abbiamo bevuto molto quel giorno.
CL – E finalmente stai suonando il piano? Sei tu?
Ph – (ride ad alta voce) Sì, sono io. Ero l’unico che sapeva suonare”.
(Archivio della F.E.R.V.E.T., Biblioteca Comunale, Castelfranco Veneto, 3 Giugno 2016)

Progetto realizzato nell’ambito della residenza d’artista “OMNE/WORK”, Castelfranco Veneto 31 maggio – 11 giugno 2016, esposto durante OMNEFEST (Museo Casa Giorgione, 13 ottobre – 9 dicembre 2018) e pubblicato nel volume “OMNE/WORK 2016-2018”, LetteraVentidue, Siracusa 2018.

TitoloAttivitàAutoreCategoriaCollaborazioneLuogoAnno
OMNE/WORK territorio come laboratorio
WORK
Artisti vari
Mostra
D.O.O.R. ROMA
Roma, DOOR
22-06-2019
Work
OMNEFEST
Artisti vari
Mostra
Museo Casa Giorgione e Casa Costanzo, Castelfranco Veneto
13-10-2018
Working around work
OMNEFEST
Artisti vari
Mostra
Castelfranco Veneto, Meidea Atelier
12-10-2018
OMNE/WORK 2016-2018
WORK
Artisti vari
Pubblicazione
30-09-2018
The Photographer And The Piano
WORK
CHRISTIAN LANGE
Progetto
31-07-2016
Work
WORK
Artisti vari
Residenza d'artista
Villa Parco Bolasco, Castelfranco Veneto
31-05-2016