GIULIA PARLATO. ATLAS UNDARUM

Atlas Undarum di Giulia Parlato sottrae il mare alla sua evidenza fenomenologica e paesaggistica, ridefinendolo come dispositivo di conoscenza riproducibile e modellizzabile sul piano operativo. L’attenzione rivolta allo spazio del laboratorio sperimentale — che diventa esso stesso oggetto delle fotografie — non si limita a rappresentare il fenomeno, ma ne riorganizza le condizioni di intelligibilità attraverso processi di ricostruzione in scala. Il moto ondoso viene così segmentato, discretizzato e reso analiticamente accessibile mediante dispositivi sperimentali che isolano le singole componenti processuali, traducendo la continuità del fenomeno in sequenze operative.

Le immagini fotografiche sfuggono alla distinzione tra documentazione e astrazione, operando come superfici ibride. Sedimenti, acqua ed elementi miniaturizzati costituiscono un campo visivo nel quale esperimento, modello e paesaggio non appaiono più come categorie separate, ma assumono la forma di stati transitori all’interno di un’unica configurazione materiale e semiotica. Ciò che emerge non è la rappresentazione di un determinato paesaggio, ma piuttosto l’insieme delle operazioni attraverso cui esso viene progressivamente costruito come oggetto di osservazione e conoscenza. L’immagine diventa così il luogo di una negoziazione continua tra fenomeni fisici, sistemi tecnici e pratiche interpretative, rendendo visibili i processi di mediazione che strutturano la produzione della conoscenza scientifica. Il paesaggio prende forma attraverso una costellazione di dispositivi, misurazioni e procedure di visualizzazione che ne articolano progressivamente le condizioni di leggibilità e interpretazione.

Questa pubblicazione fa parte della serie When the Sea Moves In ed è stata realizzata con il finanziamento dell’Unione Europea, NextGenerationEU, nell’ambito del progetto PNRR “National Biodiversity Future Center”, M4C2 I1.4, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

www.mic.democenterlecce.it

A cura di Stefania Rössl, Tommaso Parrillo

Progetto grafico Damiano Fraccaro / Otium

Editore Witty Books, Torino, luglio 2026